Il corpo violato

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MAURIZIO STUPIGGIA

Il corpo violato
Un approccio psicocorporeo al trauma dell'abuso
pagg. 168 Euro 18,00
Edizioni La Meridiana

Prefazione di Jerome Liss, M.D.

Immaginiamo una grande meteorite che colpisce la Terra. Farebbe un buco enorme. Ecco come il trauma colpisce l'identità della persona. E se questo trauma si ripetesse come un rituale notturno, possiamo comprendere come lo spavento ed il danno continuerebbero negli anni.

La persona che ha subito molestie sessuali vive un “buco” di umiliazione, vergogna, assenza interna e disperazione. Ciò può commuovere qualsiasi spettatore, ma non ci sono spettatori che hanno una conoscenza intima dell'avvenimento. La vergogna e l'umiliazione della vittima occultano qualsiasi cosa. Quindi il lettore di questo libro avrà il permesso di vedere un mondo interno e nascosto, raramente ammesso o rivelato.

Nella prima parte il Dr. Stupiggia ci prepara alla situazione, mostrandocene la delicatezza: un'indagine psicologica troppo accanita, malgrado le migliori intenzioni del professionista, può creare, alla vittima, un'altra esperienza di invasione e abuso. Una volta superata questa fase preliminare, passa a presentare una serie di situazioni che possono scuotere il lettore. Viviamo, per esempio, da vicino l'esperienza lacerante di una donna che deve girare la testa e fissare gli occhi al muro per provare a scappare dalla penetrazione inevitabile del suo corpo.

Il libro è ricco da tanti punti di vista: la citazione degli altri autori, la psicologia della vulnerabilità e dell'ingenuità del bambino, l'approfondimento corporeo, le radici dell'esperienza spiegate dalla neurofisiologia, il metodo di lavoro psicocorporeo applicato al gruppo, e la coscienza etica che guida ogni momento dell'interazione terapeutica. In questo senso è un testo utilissimo per i professionisti impegnati nel problema, come pure per le persone che, avendo sofferto dell'abuso, vogliono acquisire una prospettiva globale su un esperienza che si è costretti a vivere in segreto ed in isolamento.

Ma voglio soffermarmi sull'aspetto più rivoluzionario di questo libro: la sequenza terapeutica è presentata nei suoi dettagli concreti!

Perché questo punto è fondamentale? Perché questo libro si distingue dagli altri libri di psicologia esattamente per questa ragione. Se, per esempio, il lettore vuol sapere "Che cosa succede veramente nel lavoro psicoterapeutico o nel lavoro del Counselor?"; oppure "Che cosa succede concretamente nella metamorfosi della persona?", i testi disponibili su questi temi sono generalmente molto frustranti e deludenti.

Nei libri di psicologia e di counseling si trovano per lo più una serie di formule astratte, prescrizioni vaghe, teorie nebulose che promettono il Paradiso della Guarigione, ma che invece non rivelano niente di concreto.

Ecco il punto radicale e, possiamo dire, coraggioso, di questo libro. Il Dr. Stupiggia ha riportato dettagliatamente ciò che è accaduto in alcune sedute ed il libro presenta, passo dopo passo, le transazioni fra il terapeuta ed il paziente.

Non solo. Il Metodo Biosistemico coinvolge mente e corpo della persona che soffre ed anche del suo Ascoltatore: leggiamo quindi delle tensioni muscolari, del respiro soffocato, dei giramenti convulsivi nei movimenti, del grido anticamente soppresso che esplode in seguito ad un urlo, dell'esperienza talmente intensa che si avvicina allo svenimento.

Attraverso la lettura è possibile guardare una realtà che non abbiamo mai conosciuto e che, per molti lettori, fortunatamente, non sarà mai necessario vivere in prima persona.

Queste pagine di descrizione diretta delle sedute terapeutiche non saranno facili per il lettore. Forse alcune persone dovranno saltarle. Gli episodi che hanno perseguitato la vittima sono come un incubo ripeututo ed indimenticabile. Il lettore può reagire: “Non avrei mai immaginato che qualcosa come questo potesse succedere!” .

Sembra intollerabile, ma sappiamo che tutto è reale.

Ho cercato una metafora per simbolizzare questa trasformazione distruttiva delle emozioni, questa metamorfosi e frammentazione della persona. Immaginiamo un corso d'acqua, fresca e limpida alla sua sorgente in montagna. Nel tempo, quando il ruscello cresce per diventare un fiume, e poi il fiume corre fino al mare, troviamo qualcosa che ci disturba profondamente; alla fine del suo percorso, l'acqua è divenuta sporca, inquinata, stagnante. Ecco come la persona che ha sofferto l'abuso sessuale si sente con se stessa.

Quale soluzione dunque? È concepibile che questo fiume rovesci la direzione, vada indietro, e cominci a correre nel senso opposto per raggiungere la freschezza e la limpidezza originale che aveva in montagna? Impossibile! Eppure il lavoro terapeutico evidenziato dal Dr. Stupiggia mostra che tutto ciò può succedere, che è possibile.

Società Italiana di Biosistemica
Direttore della sede di Bologna dr. Maurizio Stupiggia
Tel: 051 443633   http://www.biosistemica.net